Differenze nel trattamento Reiki agli umani ed agli animali

Un tipico trattamento

Movimento (il rituale) vs. Immobilità (lo stato della mente)

 

Esiste una differenza chiave nell’offrire il Reiki agli animali o agli umani. La gente, di solito, ha bisogno di un movimento rituale e del tocco per connettersi più facilmente con l’energia, mentre gli animali preferiscono la connessione a livelli più profondi, la connessione dalla mente-alla-mente, dal cuore- al cuore. Per esempio, quando si fa il trattamento Reiki per gli umani, puoi vedere il cliente sdraiato su un lettino per i massaggi, mentre l’operatore si muove attorno a lui o lei, utilizzando le posizioni delle mani su e lontano dal corpo. In generale, la dinamica è questa che il cliente è sostanzialmente fermo, mentre l’operatore si muove eseguendo una sorte di rituale fisico.

 

Invece durante il trattamento agli animali è preferibile che l’operatore rimanga seduto  o in piedi al centro dello spazio, rimanendo calmo, fermo e meditando, mantenendo lo stato aperto della mente. Un rituale fisico può disturbare la sensibilità dell’animale, perciò i trattamenti agli animali riescono di più quando l’operatore riesce a lasciar perdere il rituale e a focalizzarsi dentro di sé. Mentre l’operatore mantiene questo spazio, l’animale si muoverà attorno alla persona, ogni tanto avvicinandosi per ricevere il contatto delle sue mani, ogni tanto spostandosi più lontano. Occasionalmente l’operatore si può muovere in sincronia con l’animale, per esempio durante un trattamento ai cavalli, dove si nota spesso il rispecchiamento dei movimenti, una sorte della “danza” Reiki. Ma anche in questi casi sarà sempre l’animale a guidare il trattamento, non l’operatore.

 

Possiamo dunque dire che, mentre il movimento caratterizza maggiormente l’accettazione del Reiki da parte degli animali, l’immobilità è un segno di accettazione del Reiki da parte degli umani. D’altra parte, durante un trattamento agli umani il rituale svolto dall’operatore è molto apprezzato, mentre la chiave di successo durante un trattamento agli animali è la condizione mentale dell’operatore.

 

In entrambi i casi, umano e animale, l’operatore Reiki userà la sua intenzione per determinare il contatto delle mani. Comunque, durante un trattamento agli umani, il cliente abitualmente non verrà avanti per guidare questa parte del trattamento, principalmente perché gli umani sono abbastanza ignari delle sottigliezze dell’energia. D’altra parte, gli animali sentono l’energia piuttosto facilmente, spostandosi dentro e fuori dal suo flusso a loro piacimento. La loro conoscenza più profonda dell’energia guida noi, gli operatori. Spesso loro ci mostrano cosa dobbiamo fare, oppure – più esattamente – come dobbiamo “essere”.

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